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Global Sumud Flotilla, attivisti picchiati dai militari israeliani

«I nostri partecipanti sono stati brutalmente maltrattati dalla testa ai piedi dai soldati delle Forze di Difesa Israeliane nelle acque greche, mentre la Guardia Costiera greca e il Ministero degli Esteri assistevano passivamente. Questa non è complicità, è collaborazione». È la denuncia dei partecipanti alla Global Sumud Flotilla dopo che oltre 175 attivisti sono stati presi in acque internazionali dalle navi israeliane.

Le foto di seguito, diffuse dalla Global Sumud Flotilla, testimoniano le tortura inflitte agli attivisti pacifici.

La Global Sumud Flotilla inoltre chiede ai leader mondiali, compresi i governi europei, Brasile, Spagna, Svezia e Italia (la cui bandiera batteva) di:
● Chiedere l'immediato rilascio di Saif Abukeshek e Thiago Ávila
● Condannare pubblicamente l'uso della tortura e la detenzione illegale di civili attivisti umanitari
● Intervenire immediatamente per impedire il loro trasferimento in custodia israeliana
● Ritenere Israele responsabile delle violazioni del diritto internazionale, tra cui la tortura, la detenzione illegale e gli attacchi contro i civili in acque internazionali
● Indagare sul ruolo delle autorità greche nel consentire la partenza della nave che trasportava i civili detenuti