Finisce ai domiciliari Tiziano Lovisolo il 24enne marchigiano che è stato arrestato sabato scorso dopo la manifestazione di sostegno alla Palestina che si è svolta a Roma. Lo ha deciso il gip di Roma dopo due ore di camera di consiglio, tra la procuratrice aggiunta dell’antiterrorismo Lucia Lotti che chiedeva la custodia in carcere per lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale e la difesa, sostenuta dall’avvocata Caterina Calia, che invece puntava alla scarcerazione del giovane. L’udienza è stata infine aggiornata al 14 novembre.
La ricostruzione dei fatti offerta dalla procura, interamente basata sulle testimonianze degli agenti presenti in piazza, vede Lovisolo protagonista di una colluttazione con un dirigente della Digos che alla fine ha riportato la frattura del bacino e 40 giorni di prognosi. I tanti video della manifestazione, però, mostrano una realtà ben diversa: c’è un agente che bracca il ragazzo, che sbraccia e cerca di liberarsi. I due finiscono a terra e nel mentre passa un altro ragazzo ancora che scalcia verso l’uomo in divisa e si dilegua.
